Le cifre al netto

Qualora si tratti di lordo dipendente, applicando una tassazione media del 35%, la somma che effettivamente il personale della scuola si ritroverà in più in busta paga tra un mese sarà tra i 55 e i 71 euro. Qualora, invece, quelle somme indicate si riferiscano al netto del lordo Stato, quindi da dividere per 1,3838, dunque soggette anche ad altre ritenute fiscali e previdenziali, il discorso cambia, segnala ancora il sindacato. Perché, applicando il coefficiente dell’1,3838, si scenderebbe subito a meno di 62 euro e poi, tassando la quota sempre del 35% medio, la cifra finale netta si fermerebbe a 40 euro. Con differenze in base a categorie e fascia di collocazione stipendiale.

L’aumento massimo effettivo dovrebbe essere di appena 52 euro netti e riguarda i docenti della scuola superiore a fine carriera. Sempre rimanendo nella categoria dei docenti, si scende man mano, fino ad arrivare ad un incremento medio netto di appena 41 euro riguardante i maestri della scuola dell’infanzia neo assunti. Tra il personale Ata le somme sono ancora più modeste: si va dai 50 euro netti di un Direttore dei servizi generali ed amministrativi a fine carriera, quindi con oltre 35 anni di anzianità, fino ai 37 euro del collaboratore scolastico con una anzianità di servizio inferiore agli otto anni.

AUMENTI STIPENDIALI DOCENTI

CATEGORIA FASCIA AUMENTO 

LORDO

STATO               AUMENTO  NETTO            

Scuola dell’infanzia e primaria 0-8 85,50 euro                      41 euro
9-14 86,50 euro
15-20 88,80 euro
21-27 89,80 euro
28-34 93,70 euro
+35 97,70 euro                      46 euro
Scuola secondaria di I grado 0-8 85,50 euro                      41 euro
9-14 87,50 euro
15-20 89,80 euro
21-27 92,80 euro
28-34 101,70 euro
+35 106,70 euro                    50 euro
Scuola secondaria di II grado (ITP) 0-8 85,50 euro                      41 euro
9-14 86,50 euro
15-20 89,80 euro
21-27 91,80 euro
28-34 95,70 euro
+35 99,70 euro                     47 euro
Scuola secondaria II grado (laureati) 0-8 85,50 euro                     41 euro
9-14 88,50 euro
15-20 91,80 euro
21-27 97,80 euro
28-34 106,70 euro
+35 110,70 euro                   52 euro

 

AUMENTI STIPENDIALI PERSONALE ATA

CATEGORIA FASCIA AUMENTOLORDO STATO     AUMENTO    NETTO
Collaboratore scolastico 0-8 80,40 euro     37 euro
9-14 82,40 euro
15-20 83,40 euro
21-27 85,40 euro
28-34 86,40 euro
+35 88,40 euro     42 euro
Collaboratore scolastico dei servizi/addetto aziende agrarie 0-8 81,20 euro     38 euro
9-14 82,20 euro
15-20 84,20 euro
21-27 85,20 euro
28-34 87,20 euro
+35 89,20 euro     42 euro
Assistente tecnico, amministrativo, infermiere, guardarobiere 0-8 81,20     38 euro
9-14 82,20 euro
15-20 84,20 euro
21-27 85,20 euro
28-34 87,20 euro
+35 89,20 euro    42 euro
D.S.G.A. 0-8 81,50 euro    38 euro
9-14 83,50 euro
15-20 86,50 euro
21-27 90,50 euro
28-34 98,50 euro
+35 105,50 euro   50 euro

Gli arretrati

Come già segnalato da La Tecnica della Scuola, con un articolo a firma di Reginaldo Palermo, il contratto copre il triennio 2016/2018: quindi per il periodo 1° gennaio 2016-28 febbraio 2018 tutto il personale in servizio percepirà una somma pari agli aumenti previsti per il 2016, per il 2017 e per i primi 2 mesi del 2018.
Il calcolo degli arretrati si presenta tutto sommato abbastanza semplice: si moltiplica per l’aumento previsto per il 2016 per 13 (12 mensilità + tredicesima) e quello del 2017 per 15 (12 mesi del 2017 + tredicesima + gennaio e febbraio 2018). Quindi si sommano i due arretrati e si ottiene il totale dell’arretrato.

La nostra tabella, con arretrati calcolati al lordo