Modello 730: tutte le detrazioni per la dichiarazione dei redditi

Come ogni anno dobbiamo presentare il nostro Modello 730 o Modello Redditi (che sostituisce l’Unico) come dichiarazione dei redditi. Per evitare di pagare più Irpef, al momento della compilazione di questi modelli è bene aver presente quali spese potranno essere utilizzate come detrazione. Ecco l’elenco delle spese detraibili in fase di compilazione del Modello 730.

COSA SONO LE DETRAZIONI DEL MODELLO 730

SPESE PER CUI È PREVISTA UNA DETRAZIONE AL 19%

Quando si presenta il Modello 730 ogni contribuente può detrarre il 19% delle spese presenti in questo elenco (ricordate che quest’anno si potrà detrarre quanto pagato nel corso del 2017):

  • Spese sanitarie;
  • Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti;
  • Spese veterinarie;
  • Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale;
  • Interessi per prestiti o mutui agrari;
  • Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado;
  • Spese funebri;
  • Spese per attività sportive per ragazzi (come palestre, piscine e altre strutture sportive);
  • Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede;
  • Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari;
  • Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado;
  • Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche;
  • Spese veicoli per persone con disabilità;
  • Spese per istruzione (universitaria e non);
  • Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni.

SPESE PER CUI È PREVISTA UNA DETRAZIONE SUPERIORE AL 19%

Andiamo avanti a parlare delle detrazioni del Modello 730: in questo paragrafo ci sono voci che permettono di detrarre dall’Irpef il 26% di quanto speso – si tratta delle erogazioni liberali a favori di Onlus o partiti politici – o almeno il 50% della spesa effettuata. In questa seconda categoria rientrano tutti bonus per la casa – recuperabili normalmente nell’arco di dieci anni -, come:

  • l’ecobonus (l’aliquota per il 2018 non è più unica – ovvero il 65% -, ma è differenziata a seconda della tipologia di intervento – e ora si fa in sei 50, 65, 70, 75, 80 e 85% -;
  • il bonus ristrutturazioni e mobili (si può recuperare il 50% della spesa effettuata, e nel secondo caso si può ottenere sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici solo se è legato da un intervento di recupero edilizio);
  • il sismabonus (si può recuperare il 50% della spesa effettuata per gli interventi per l’adozione di misure antisismiche);
  • il bonus verde (si può recuperare il 36% sulle spese sostenute per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici – è stato introdotto nel 2018 e quindi potrà valere solo per le dichiarazione dei redditi dal prossimo anno.

DETRAZIONE PER FAMILIARI A CARICO

Le detrazioni del Modello 730 continuano: oltre a quelle che abbiamo visto, nell’ordinamento italiano sono previste detrazioni per i familiari a carico e legate al fatto di essere lavoratore dipendente. Ai fini delle detrazioni del Modello 730 sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2017 hanno posseduto un reddito complessivo lordo non superiore a 2.840,51 euro. In questa cifra devono essere comprese anche voci che normalmente non sono comprese nel reddito complessivo ai fini del calcolo dell’Irpef come il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni, o il reddito d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime forfetario.

Per il marito o moglie fiscalmente a carico si può ottenere una detrazione che può arrivare fino a 800 euro – ma è pari a 0 euro per chi ha un reddito che supera gli 80.000 euro. La detrazione base prevista per ciascun figlio a carico è di 950 euro se superiore a 3 anni – e di 1.220 euro se inferiore a tale soglia. Vengono aggiunti 400 euro se il figlio a carico è disabile – e nel caso in cui i figli a carico siano più di tre le stesse detrazioni sono aumentate di 200 euro. L’ultima detrazione che rientra in questa categoria è quella per gli altri familiari a carico. Il suo valore base è pari a 750 euro, e come avviene negli altri casi di questa fattispecie, la detrazione effettivamente spettante diminuisce all’aumentare del reddito.

ALTRE DETRAZIONI POSSIBILI

Chiudiamo questa lunga digressione su cosa si può detrarre dal Modello 730. Oltre a quelle che abbiamo visto restano da inserire nell’elenco delle detrazioni possibili quelle relative ai canoni di locazione. Per gli inquilini a basso reddito spetta una detrazione fino ai 300 euro – che sale a 495,80 euro per gli affitti a canone convenzionato -, se ci si sposta per motivi di lavoro, il valore della detrazione per chi affitta può salire fino a 991,60 euro. Per chi ha tra 20 e 30 anni, il valore del bonus per la locazione può invece raggiungere i 961,60 euro.

Fonte: Nanopress



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