Assegnazioni provvisorie, ecco quante e quali preferenze si possono chiedere

 

– Le assegnazioni provvisorie per ricongiungersi con i familiari o per gravi motivi di salute, potranno essere richieste dal personale docente nel mese di luglio 2018. All’inizio del mese di luglio sarà data la possibilità di richiedere assegnazione provvisoria o, nel caso ce ne fossero i presupposti, utilizzazione, per la scuola dell’infanzia e primaria, verso la fine del mese di luglio sarà la volta della richiesta per la secondaria di I e II grado.

NUMERO DELLE PREFERENZE ESPRIMIBILI

È utile sapere che l’assegnazione provvisoria, sempre che restino le vecchie norme del 2017/2018, potrà essere richiesta per una sola provincia indicando fino a 20 preferenze per le domande dell’infanzia e primaria e fino a 15 preferenze per quelle della secondaria di primo e secondo grado.

Le operazioni di assegnazione provvisoria possono essere effettuate sui posti dell’organico dell’autonomia e sui posti istituiti ai sensi dell’art. 1 comma 69 della legge 107/15 (organico di fatto e posti in deroga), anche sommando, a richiesta degli interessati, spezzoni diversi compatibili. Per il personale in part time l’assegnazione provvisoria può essere effettuata su spezzoni corrispondenti al proprio orario di servizio e, a richiesta degli interessati, anche sommando spezzoni diversi compatibili. In sede di contrattazione regionale decentrata sono regolamentate le modalità per attuare lo scambio di cattedre e posti tra coniugi anche fra province diverse.

In buona sostanza, è bene ribadirlo, l’organico previsto ai sensi dell’art.1 comma 69 della legge 107/2015 sarebbe l’organico di fatto e i posti in deroga per il sostegno.

QUALI PREFERENZE SI POTRANNO ESPRIMERE

Le preferenze esprimibili per le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria sono solo quelle analitiche delle scuole e nel caso delle utilizzazioni o assegnazioni provvisorie interprovinciali ci sarà la possibilità di esprimere il codice dell’intera provincia. L’assegnazione provvisoria sarà disposta con modalità ben precise, prima ci sarà l’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado o classe di concorso o tipo di posto, che precede quella dei titolari tra gradi o classi di concorso o tipo di posto diversi; è bene precisare che l’assegnazione provvisoria in scuole del comune di ricongiungimento precede l’assegnazione per scuole di diverso comune anche rispetto alle richieste di classi di concorso o posti di grado diversi da quello di appartenenza, infine le preferenze territoriali espresse nell’apposita sezione del modulo domanda saranno progressivamente esaminate nell’ordine riportato per tutte le tipologie di posto o classe di concorso richiesti diversi da quello di appartenenza.

SALVAGUARDIA DEL CONTINGENTE DELLE ASSUNZIONI IN RUOLO

Le operazioni di assegnazione provvisoria da altra provincia o per altra classe di concorso o per altro posto o grado d’istruzione saranno effettuate salvaguardando il contingente di assunzioni a tempo indeterminato previsto per l’a.s. 2018/2019.

.di Lucio Ficara, La Tecnica della scuola, 7.5.2018



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