Il programma per la scuola Lega-M5S e il totoministri per l’Istruzione

Gianluca Vago favorito per l’Istruzione

Come già anticipato dalla redazione di OrizzonteScuola Gianluca Vago, Rettore dell’università di Milano continua ad essere il favorito per la carica di Ministro dell’Istruzione nel Governo Lega – M5S.

La lista dei Ministri potrebbe essere presentata già in giornata – ma molto dipenderà dalla posizione che prenderà il Presidente della Repubblica Mattarella – che probabilmente vorrà discutere di ministri solo con il premier incaricato.

 

Il programma per la scuola

Il Ministro che andrà a sostituire Valeria Fedeli dovrà affrontare questioni importanti. Il Contratto di Governo prevede per la scuola di mettere fine alle classi pollaio (non più di 20 o 22 alunni per sezione), dovrà occuparsi dell’ edilizia scolastica , delle graduatorie e titoli per l’insegnamento .

Fra i compiti più spinosi ci sarà poi la questione dei  diplomati magistrali  e, in generale, il problema del precariato nella scuola dell’infanzia e nella primaria.

Fra gli altri punti specifici della scuola, c’è anche la fase transitoria per una revisione del sistema di reclutamento dei docenti ; il superamento della chiamata diretta e la continuità dello stesso insegnante per gli alunni con disabilità per l’intero ciclo. Nel contratto c’è anche la formazione continua per i docenti e una revisione dell’alternanza scuola lavoro .

Ci sono poi altri punti del Contratto che, seppur non inseriti nel capitolo dedicato alla scuola, hanno comunque un impatto, come per esempio la  modifica del criterio per l’età della pensione (raggiungimento di quota 100 da ottenere sommando il numero degli anni di età e di quelli dei contributi versati) con l’ opzione donna che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo.

Infine, un altro capitolo di interesse per la scuola è quello dei vaccini. Secondo il programma, pur con l’obiettivo di tutelare la salute individuale e collettiva , garantendo le necessarie coperture vaccinali, va affrontata la tematica del giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute , tutelando  i bambini in età prescolare e scolare che potrebbero essere a  rischio di esclusione sociale.