Congedo biennale: si può richiedere solo per 24 mesi, legge 104 e fruizione.

Così come chiarito nella Circolare della FP n. 1 del 2012 ,alla quale si rimanda, il limite complessivo di durata del congedo è di due anni nell’arco della vita lavorativa del dipendente, indipendentemente dal numero di familiari assistiti.

Sostanzialmente mentre ciascuna persona in situazione di handicap grave ha diritto a due anni di assistenza a titolo di congedo straordinario da parte dei famigliari individuati dalla legge, dall’altro, il famigliare lavoratore che provvede all’assistenza può fruire di un periodo massimo di due anni di congedo per assistere i famigliari disabili.

Per esempio, si potrà i fruire del congedo, come referente unico e nei limiti stabiliti dalla legge prima per l’uno e poi per l’altro genitore, o per il figlio, sempreché il contatore non superi complessivamente i 24 mesi.

Congedo biennale e permessi 104. E’ possibile la fruizione nello stesso mese. Chiarimenti per la scuola

La circolare precisa inoltre che a fronte di alcune richieste di chiarimento in proposito nel caso di fruizione cumulata nello stesso mese del congedo (ovvero di ferie, aspettative od altre tipologie di permesso) e dei citati permessi di cui all’art. 33, comma 3, da parte del dipendente a tempo pieno questi ultimi spettano sempre nella misura intera stabilita dalla legge (3 giorni) e non è previsto un riproporzionamento.

Pertanto, per fare un esempio, il dipendente che dovesse fruire del congedo straordinario fino al 20 del mese può poi fruire, sempre per lo stesso mese, dei 3 gg. di permesso di cui all’art 33 legge 104/92. Questi ultimi permessi rimangono quindi sempre in numero di 3 gg. e non devono essere riproporzionati.

Per il secondo quesito non esiste alcuna norma che impone il rientro in servizio prima di fruire della stessa o altra tipologia di congedo.

Fonte : Orizzontescuola

 



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