La chiamata diretta forse ha i giorni contati


La chiamata diretta era stata già sminuita a luglio, e ora potrebbe arrivare la parola fine a questo strumento, contenuto in una delle norme più contestate della legge 107. Bisogna vedere se il disegno di legge depositato dal senatore leghista Mario Pittoni verrà approvato – e quando. Il comma 73 di questo provvedimento non si limita a porre una pietra tombale sulla famigerata legge della buona scuola, perché prevede il ritorno alla titolarità “presso la scuola, appartenente all’ambito territoriale medesimo”, in cui l’insegnante “presta servizio su posto dell’organico dell’autonomia”.
Se si da federe all’attuale stesura del disegno di legge, un professore calabrese, entrato in ruolo a Milano, che nell’anno scolastico 2018/2019 ha ottenuto un’assegnazione provvisoria a Catanzaro, dovrebbe diventare titolare nella scuola in cui ha prestato servizio. Se l’impianto del disegno di legge restasse invariato si potrebbero risolvere molti dei problemi legati al fatto che tanti docenti del sud sono di ruolo a norddeterminati
Con questa norma verrebbe così risolto – almeno  in parte – il problema dei tanti docenti del sud che hanno un posto fisso solo in una delle province settrentionali. Sugli sviluppi della situazione vi terremo aggiornati con il piano di assunzioni straordinario previsto dalla legge 107 erano stati assegnati a scuole delle province del nord.
Si tratta ora di capire se effettivamente il provvedimento verrà approvato dal Parlamento in questa forma che potrebbe anche dare origine a qualche forma di contenzioso.



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