Chiarimenti sul concorso straordinario infanzia e primaria


Ecco alcuni chiarimenti sul “famigerato” concorso straordinario contenuto nella Legge Dignità, e che riguarderà i diplomati magistrali entro l’anno scolastico 2001/2002 e i laureati in scienze della formazione primaria che abbianolavorato nella scuola statale almeno due anni degli ultimi otto – al concorso potranno partecipare anche docenti di ruolo con i requisiti sopraelencati. Il decreto che regolerà il bando dovrebbe essere pubblicato entro il 10 ottobre. Ciò significa che comunque bisognerà attendere il bando per conoscere quali saranno le modalità che regoleranno il concorso – e questo secondo passaggio dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno (ma anche dopo).

La presentazione della domanda sarà con ogni probabilità possibile attraverso Istanze online e i tempi per poterla presentare saranno successivi alla pubblicazione del bando – sul punto l’unica cosa che sappiamo e che si vorrebbe che il concorso portasse alle prime immissioni in ruolo entro l’inizio del prossimo anno scolastico.

Per quanto riguarda il servizio svolto, non vale per il servizio svolto sul sostegno anche il lavoro fatto nelle paritarie, e non ci sarà un punteggio aggiuntivo per i docenti assunti in ruolo con riserva. Nel calcolo del servizio, varrà tutto il maturato fino all’ultimo giorno utile per la presentazione della domanda. Gli anni di servizio avranno un forte peso sul punteggio finale ed il concorso non sarà selettivo. Il punteggio massimo sarà di cento punti: trenta arriveranno dalla prova orale di natura didattico-metodologica, cinquanta deriveranno dai servizi svolti, e altri venti dai titoli – rappresentati dal superamento di concorsi precedenti e il possesso di abilitazioni di livello universitario.

I posti che dovrebbero essere messi a bando dovrebbero essere circa 12.000. Le assunzioni dovrebbero avvenire per il 50% attraverso le graduatorie ad esaurimento e per l’altra metà dai concorsi. Se si esauriscono le Gae, i posti residui destinati al concorso aumenterebbero.



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