Niente rinnovo contrattuale per la scuola, è scritto nel Def


Qualche giorno fa eravamo stati facili profeti in questo post. Ora arrivano le prime conferme nel Def. Nel Documento di Economia e Finanza è scritto chiaramente che i redditi da lavoro dipendente della pubblica amministrazione dovrebbero ridursi in media dello 0,4% nel 2020-2021 e non c’è traccia di stanziamenti per il rinnovo dei contratti dei lavoratori pubblici – come delle risorse per arrivare almeno a garantire il potere di acquisto delle retribuzioni rispetto all’inflazione nel triennio 2019-2021.

Nella manovra non ci sarebbero quindi i soldi per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici, e rende probabile una nuova stagione di blocco contrattuale – durata nove anni e da cui eravamo usciti pochi mesi fa. Un altro aspetto che cozza con il probabile mancato rinnovo è il fatto che secondo l’Ocse, gli insegnanti guadagnano in media il 21% in meno rispetto ai loro colleghi dell’Unione Europea.

Sul tema c’è da aggiungere infine che il ministro della Pubblica amministrazione e altri esponenti del governo nelle ultime settimane avevano dichiarato che ci sarebbero state le risorse per il rinnovo contrattale del pubblico impiego – ci vorrebbero sei miliardi di euro.

Secondo l’Ansa, l’intenzione del governo sarebbe solo quella di garantire l’indennità di vacanza contrattuale – che varrebbe più o meno mezzo miliardo di euro.



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