Il punto di vista del Miur su supplenze e rinnovo graduatorie


Il contratto collettivo per il triennio 2016-2018 contiene una nuova formula per i contratti di supplenza che ha portato un certo caos. La situazione è determinata dal fatto che il Miur non ha fornito alcuna indicazione a proposito per cui ogni scuola – o quasi – ha finito per dare la propria interpretazione.

Ora sarebbe finalmente chiara la lettura che il Miur vorrebbe dare a questa situazione: se vengono aggiornate graduatorie, queste possono essere utilizzate per conferire delle supplenze solo dopo la loro pubblicazione – e quindi i contratti stipulati in precedenza non perderebbero validità.

Resta da capire come verrà applicato questo principio. Da una parte bisognerebbe avere finestre per nuovi inserimenti non a ridosso dell’avvio di anno scolastico, dall’altra parte una soluzione radicale al problema potrebbe arrivare da una legge che stabilisse un principio chiaro sugli aggiornamenti durante l’anno (scolastico): le supplenze conferite prima di tale passaggio dovrebbero comunque essere ritenute valide.



Condividi!

Facebook