Concorso Dsga, a breve il bando: le ultime novità sulle prove

A breve dovrebbe arrivare anche il bando di concorso DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) – lo stiamo attendendo da mesi, direi dall’inizio dell’anno – che (di nuovo uso il condizionale) che dovrebbe avere 2004 posti disponibili.
Con ogni probabilità potranno accedere al concorso anche gli assistenti amministrativi che alla data di entrata in vigore della legge 205/2017 avevano svolto almeno tre anni di servizio negli ultimi otto come Dsga fino al 31 agosto. Questi candidati potranno partecipare al concorso anche se non possiedono il titolo per partecipare al concorso, ovvero:

  • un diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
  • diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91;
  • lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

La procedura concorsuale dovrebbe svolgersi su base regionale o interregionale e dovrebbe consistere in due prove scritte più una orale – a cui potrebbe essere aggiunta una preselezione se i candidati dovessero essere più di quattro volte il numero dei posti messi a bando.

Sia le prove scritte che quella orale dovrebbe contenere quesiti che spazieranno dal diritto costituzionale, a quello amministrativo, ed al diritto civile con riferimento alle obbligazioni e ai contratti – o ancora la gestione amministrativa contabile delle istituzioni scolastiche, o lo stato giuridico del personale scolastico. Oltre a questi temi, i candidati potrebbero dover dimostrare la conoscenza e l’utilizzo di sistemi informatici e pure della lingua inglese.



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