Rinnovo contratto più misero del previsto

Nella bozza di legge di Bilancio per il prossimo anno, come vi avevamo già scritto qualche anno fa, ci sarebbero più di tre miliardi di euro – da ripartire nel triennio 2019-2032 – per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Per questo erano già circolate delle ipotesi di aumenti intorno ai 32,60 euro per il 2019 per arrivare ai 48,90 euro di incremento medio nel 2021.

Poca roba, ma la realtà potrebbe anche essere peggiore, visto che una parte di quei soldi andranno, per esempio, a garantire l’erogazione del cosiddetto elemento perequativo per docenti con i stipendi più bassi e Ata. Tradotto in soldoni, ci sarebbero una decina di euro in più per il prossimo anno e 25 nel 2021.

 



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