Tfa Sostegno: come saranno le prove

Il MIUR, con la nota 25818 del 14 settembre 2018 aveva stabilito l’avvio di un ulteriore ciclo dei percorsi di specializzazione per il sostegno – Tfa sostegno -, destinato a tutti gli ordini di scuola. In questi giorni stanno circolando le prime bozze del decreto che dovrebbe disciplinarne lo svolgimento.

Ricordiamo che la struttura e l’organizzazione del Tfa sostegno è stabilito dal DM 30 settembre 2011,  in attuazione dell’articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. I corsi relativi al Tfa sostegno sono a numero programmato sulla base del fabbisogno di docenti specializzati e anche delle capacità di accoglienza delle università.

Secondo le bozze del decreto, non dovrebbero esserci novità in merito alle prove da superare. Sono previste:

  1. un test preliminare costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto. Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 punti. Il test ha la durata di due ore;
  2. una o più prove scritte ovvero pratiche;
  3. una prova orale.

La loro valutazione è espressa in trentesimi, per il superamento di ciascuna prova è necessario prendere almeno 21/30.

 

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