Concorso DSGA, il CSPI chiede modifiche

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Per quanto riguarda il concorso per DSGA, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) propone una serie di osservazioni. Il bando deve dare risposte alle aspettative dei circa 600 assistenti amministrativi che stanno lavorando come DSGA, prevedendo per esempio di elevare la percentuale dei posti riservati a loro almeno al 30%. In alternativa si potrebbe prevedere di includere l’anno scolastico 2017/2018 al fine del conteggio del triennio di servizio per accedere al concorso per gli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA – o almeno si potrebbero dare 5 punti per ogni anno di servizio come DSGA per meglio valorizzare queste risorse (ed escluderli dai test preselettivi computer based).

Oltre a questo il CSPI ha chiesto di:

  • ridurre le materie oggetto delle prove alla normativa specifica ed agli aspetti teorico/pratici del lavoro quotidiano delle scuole;
  • modificare il decreto ed il bando nella parte relativa alla conoscenza della lingua straniera (non limitarla alla sola lingua inglese);
  • per evitare possibili ricorsi, chiarire il significato dell’espressione “anno intero di servizio” (aggiungendo per esempio l’espressione complementare) di “incarico di durata annuale”.

 

 



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