Concorso insegnanti religione cattolica, a che punto siamo?

Del concorso riservato agli insegnanti di religione cattolica si è parlato nel mese di settembre del 2018, in un incontro Miur-sindacati. Dai sindacati era arrivata la proposta di organizzare due concorsi, uno ordinario ed uno riservato. Da allora sul tema è stata presentata una relazione tecnica della Lega nella VII Commissione cultura al Senato (riguardava le procedure concorsuali per gli insegnanti di religione cattolica) nello scorso novembre, e  a fine dicembre il M5S ha preparato un ordine del giorno – a firma dell’onorevole Flora Frate – che “impegna il Governo a valutare opportunità di un piano straordinario di assunzione” per gli insegnanti di religione cattolica.

Dopo tale passo lo Snadir ha preparato un’infografica su quello che potrebbe essere il concorso per titoli e servizio che dovrebbe riguardare gli insegnanti di religione cattolica – per ora ricordiamo, il governo non ha ancora preso una posizione ufficiale. I requisiti di accesso previsti sarebbero:

  • titoli di qualificazione professionale;
  • tre anni di servizio nella scuola statale negli ultimi otto:
  • l’idoneità dell’ordinario diocesano.

Si prevede di attribuire:

  • fino a 45 punti per i titoli;
  • 30 punti per la continuità nello stesso grado di istruzione;
  • 12 punti per ogni anno di servizio (non c’è un limite massimo di anni da indicare).


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