Graduatoria di Istituto, ecco la norma che i DS sono obbligati a seguire

Il 31 dicembre 2018 – ovvero qualche giorno fa – i sindacati hanno firmato l’ipotesi del nuovo CCNI mobilità 2019-2022. Ne abbiamo scritto qualche giorno fa, e oggi ci ritorniamo perché c’è una norma che potrebbe interessare parecchi docenti. Il comma 5 dell’articolo 3 dell’ipotesi di CCNI specifica che “per gli anni scolastici relativi al triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22 , ferme restando le prerogative dei Dirigenti scolastici e degli organi collegiali relative all’assegnazione dei docenti alle classi e alle attività, i posti di un’autonomia scolastica situati in sedi ubicate in comuni diversi rispetto a quello sede di organico sono assegnati, nel limite delle disponibilità destinate ai movimenti, salvaguardando la continuità didattica e il criterio di maggiore punteggio nella graduatoria di istituto, secondo le modalità e i criteri definiti dalla contrattazione di istituto”.

Altro aspetto da considerare sono le cattedre orario esterne ex novo. Su questo punto è bene leggere il comma 8 dell’articolo 11. Stabilisce che se “a seguito di contrazione di ore nell’organico di diritto, si costituisca ex novo una cattedra orario con completamento esterno da assegnare ad uno dei docenti già titolari nella scuola ed in servizio su cattedra interna nel corrente anno scolastico, tale assegnazione avrà carattere annuale e dovrà avvenire tenendo conto della graduatoria interna d’istituto aggiornata con i titoli posseduti al successivo 31 agosto tenendo conto delle successive disposizioni riferite ai titolari trasferiti dal successivo 1° settembre”.

A questo sistema di precedenze che si basa sulla graduatoria di istituto si dovrebbe sfuggire solo in presenza di personale scolastico con disabilità e gravi motivi di salute.



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