Concorso straordinario infanzia e primaria, in Lombardia non bastano i commissari


Ricordiamo che il Miur aveva pubblicato una nota il 5 dicembre scorso che prevedeva l’apertura di Istanze Online dal 7 al 21 dicembre per permettere di presentare la propria candidatura come presidente o commissario per il concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e la primaria. Ora la Lombardia ha riaperto i termini per la presentazione della domanda fino al 14 gennaio, perché non ha ricevuto abbastanza candidature visto il numero delle commissioni da creare – considerato che questa regione è una di quelle con il maggior numero di candidati (8.995 su 42.708).

I requisiti sono sempre gli stessi, per cui un commissario dovrà essere un insegnante di ruolo con almeno cinque anni di servizio nella scuola per cui dovrà valutare i candidati – e dovrà avere anche i titoli o le esperienze relative all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Questa riapertura dovrebbe provocare solo un po’ di ritardo nello svolgimento del concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e la primaria. Anche se mancassero gli aspiranti, c’è sempre la possibilità per il dirigente dell’Usr di nominare presidente e e commissari con proprio atto motivato – anche in questo caso si ha la facoltà di accettare o meno l’incarico.

Il ritardo dovrebbe coinvolgere anche le aggregazioni territoriali previste.

 

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