Mobilità, facciamo chiarezza tra preferenza puntuale e sintetica

Qual’è l’ordine con cui vengono assegnati i posti nella procedura di mobilità? Per spiegare come vengono assegnati i posti, bisogna prima ricordare che il docente che presenta l’istanza di mobilità può esprimere una serie di preferenze, che possono essere:

  1. singole scuole;
  2. comuni;
  3. distretti;
  4. province.

I movimenti vengono effettuati sulla base di una graduatoria. L’ordine della graduatoria dipenderà dai titoli posseduti, dagli anni di servizio e da eventuali precedenze. Se due soggetti hanno lo stesso punteggio e le stesse precedenze, e uno solo può ottenere un movimento di mobilità, toccherà al più anziano tra i due.

Se un docente ha presentato la domanda di mobilità e ha chiesto una preferenza sintetica relativa ad un comune, distretto o provincia, l’insegnante si vedrà assegnare la prima scuola disponibile secondo l’ordine del bollettino ufficiale. Non conviene quindi scegliere questa preferenza se abbiamo una preferenza per alcune scuole in particolare. Questo perché, se io ho richiesto tutte le scuole di un certo comune, ed un insegnante con un punteggio inferiore ha chiesto invece una o più scuole, al docente con meno punti verrà assegnata la scuola richiesta con indicazione puntuale, mentre a me toccherà la successiva scuola disponibile.

 



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