Concorso estero docenti e Ata, guida alla compilazione

Qualche giorno fa vi avevamo scritto del concorso per gli insegnanti di ruolo che vogliono andare all’estero. Oggi ritorniamo sull’argomento per proporvi una guida alla compilazione della domanda più altre informazioni utili per chi intende presentare l’istanza di partecipazione al concorso.

 

Chi può presentare l’istanza

Possono partecipare al concorso gli insegnanti e gli Ata (se sono Dsga o assistenti amministrativi) che siano stati assunti a tempo indeterminato, ed abbiano svolto almento tre anni di ruolo dopo il periodo di prova (e nel calcolo non vale l’anno scolastico in corso).

Possono partecipare alla selezione per insegnare lingua e cultura italiana i docenti di scuola primari, gli insegnanti di materie letterarie nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e i docenti di lingue straniere nelle scuole superiori. Chi invece vuole proporsi come lettore deve essere un docente di materie letterarie delle scuole secondarie di primo o secondo grado, oppure un professore di lingue straniere delle scuole secondarie di primo e secondo grado che abbiano superato almeno due esami di lingua e/o di letteratura italiana.

 

Le certificazioni linguistiche necessarie

Per poter partecipare al concorso è necessario avere una certificazione della conoscenza della lingua straniera non inferiore al livello B2. La laurea in una lingua straniera è considerata corrispondente al livello C1. Oltre a questo è necessario dimostrare di avere partecipato ad un’attività formativa di durata non inferiore alle 25 ore in attività che riguardano l’intercultura o l’internazionalizzazione – deve essere organizzata da soggetti accreditati dal MIUR ai sensi della direttiva 170 del 21 marzo 2016.

 

Esclusioni

Non possono partecipare al concorso gli insegnanti che abbiano già svolto due periodi all’estero di sei anni consecutivi – a meno che i due periodi non siano separati da almeno sei anni di servizio in Italia. Non possono partecipare al concorso anche i docenti che non possano assicurare la permanenza in servizio all’estero per sei anni scolastici alla data di pubblicazione del bando.

Non possono partecipare alla selezione i docenti che siano stati restituiti ai ruoli metropolitani durante un precedente periodo all’estero per incompatibilità di permanenza in sede, oppure sono incorsi in provvedimenti disciplinari di grado superiore alla censura e non aver ottenuto la riabilitazione.

 

Il colloquio

Una volta presentata la propria candidatura, l’ufficio scolastico di competenza dovrà valutare i titoli. I candidati che raggiungeranno un punteggio minimo di almeno 25 punti verranno ammessi al colloquio (15 per il personale Ata). Obiettivo del colloquio sarà l’accertamento dell’idoneità relazionale richiesta per il servizio all’estero, la conoscenza del funzionamento del sistema scolastico italiano all’estero, degli strumenti di promozione culturale, nonché della normativa sul servizio all’estero e dei sistemi scolastici dei principali paesi delle aree linguistiche di destinazione. Il punteggio massimo raggiungibile al colloquio sarà di 40 punti per ciascuna area linguistica indicata nella domanda di partecipazione.

 

Le graduatorie

Il punteggio finale servirà alla formulazione di una graduatoria che sarà valida per sei anni. Il personale destinato all’estero verrà collocato fuori presso il Maeci.



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