Stipendio scuola, a febbraio torna l’elemento perequativo


Chi lavora nella scuola a tempo indeterminato, o con contratto almeno fino al 30 giugno, può scaricare da qualche giorno il cedolino relativo al mese di gennaio del 2019. Lo stipendio potrebbe essere superiore a quello dei mesi scorsi perché non ci sono le addizionali comunali e regionali. L’unico dato certo però è che nello stipendio di gennaio non c’è l’elemento perequativo.

Si tratta di una somma compresa tra i 15 ed i 20 euro, introdotti nel CCNL 2016/18 per consentire a tutti gli stipendi di ricevere un aumento di un’ottantina di euro lordi. Questa somma era finanziata solo fino alla fine del 2018. La legge di bilancio 2019 ha rifinanziato l’elemento perequativo che verrà però corrisposto solo dal mese di febbraio.

Il ritardo è determinato dal fatto che la legge di bilancio è stata approvata solo il 30 dicembre – e quindi non c’erano i tempi tecnici per modificare i pagamenti del comparto scuola. Chi non l’ha ricevuto non perderà nulla, visto che a febbraio percepirà quanto non è stato ricevuto a gennaio.



Condividi!

Facebook