Autonomia differenziata : a che punto è ? Ci saranno docenti di ruolo nazionale e docenti regionalizzati ?

 

Doppio piano per i docenti . quelli già in servizio nel ruolo nazionale ad esaurimento e i nuovi regionalizzati , ma con contratto nazionale ? 

 

Il 15 Febbraio 2019 verrà presentata la proposta dello Stato relativa all’autonomia differenziata in base all’art. 116 3° comma della Costituzione, anche a seguito del pressing dei governatori del Veneto e della Lombardia  .

Ha dichiarato Salvini ” Ci siamo impegnati entro  il 15 Gennaio a chiudere il lavoro tecnico e il 15 Febbraio ci sarà la proposta “. Bussetti afferma , a proposito della scuola che c’è ancora molto da lavorare, , ma quello dell’Istruzione è il ministero più avanti di tutti .

Bisogna  precisare che solo il Veneto e la Lombardia e non l’Emilia Romagna hanno chiesto la regionalizzazione della scuola , personale compreso e bisogna segnalare che le difficoltà dello spostamento delle risorse dallo stato alle Regioni ( su 10 euro 9 sono per il personale ) sembrano superate ricorrendo  ad un doppio  piano : gli insegnanti già in servizio  resterebbero nel ruolo nazionale, a esaurimento , mentre i nuovi andrebbero a formare i ruoli regionali ai quali , però continuerebbe ad essere applicato il conntratto nazionale .

La contrattazione integrativa sarebbe affidata  agli Uffici Scolastici Regionali che acquisterebbero più autonomia .

certo è che la vera problematica è quella delle risorse a cui già si è fatto cenno ; dopo aver individuato le oltre 200 funzioni regionalizzate , sarà stabilito il loro costo con relativo coinvolgimento regionale nelle imposte statali .

 

 

 



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