Concorso ordinario con quota riservata per gli insegnanti di religione?

Sul concorso relativo agli insegnanti di religione, eravamo rimasti al provvedimento del senatore della Lega Mario Pittoni, presentato nella VII commissione del senato per dare il via ad un concorso riservato per gli insegnanti di religione.

Tale provvedimento era poi diventato un emendamento del decreto semplificazioni – che però è stato recentemente ritirato. E ora interviene sul tema il viceministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, in risposta ad una interrogazione dell’sottosegretario al Miur Toccafondi, ha detto che: “L’immissione in ruolo dei docenti di religione non può, a legislazione vigente, che avvenire attraverso un nuovo concorso ordinario, che, attraverso una quota riservata, possa piuttosto valorizzare l‘idoneità conseguita e, in aggiunta, riconoscere il servizio prestato”.

Il vice di Bussetti ha poi aggiunto che gli “uffici del Ministero stanno vagliando la possibilità di arrivare ad una soluzione che necessita, comunque, la condivisione con tutte le amministrazioni coinvolte, in primo luogo il Ministero dell’economia e delle finanze relativamente ai profili finanziari e il Ministero per la pubblica amministrazione sulle modalità di espletamento della procedura concorsuale, nonché l’ascolto degli altri soggetti istituzionali interessati, tra cui la CEI e le organizzazioni sindacali”.

La dichiarazione è generica e vedremo quali saranno gli sviluppi. E quindi se, per esempio, la quota riservata potrà riguardare i docenti di religione ancora nella graduatoria dell’ultimo concorso (svoltosi nel lontano 2004).



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