Riscatto laurea, come funziona

Per aumentare gli anni di contributi versati, è possibile il riscatto degli anni del corso legale di laurea – sia quella di vecchio ordinamento, sia i diplomi universitari (della durata di almeno due anni) che la laurea magistrale, anche se conseguita all’estero (a patto il titolo di studio abbia valore legale in Italia) -, o del dottorato di ricerca. A particolari condizioni, è possibile riscattare anche i diplomi rilasciati dagli istituti di alta formazione artistica e musicale.

Il riscatto può riguardare l’intero periodo del corso di studio oppure una parte. Non si possono riscattare gli anni di iscrizione fuori corso, oppure quelli già coperti da contribuzione (perché in quel periodo abbiamo lavorato). Dal luglio del 1997 si possono riscattare anche più corsi di laurea.

Per poter riscattare la laurea – o il dottorato – è necessario aver conseguito il titolo ed essere titolari di almeno un contributo obbligatorio per l’ordinamento pensionistico in cui viene chiesto il riscatto (ma in alcuni casi anche i soggetti che non hanno mai lavorato possono riscattare la laurea).

Per riscattare laurea bisogna presentare la domanda online sul sito dell’Inps. Per maggiori informazioni si rinvia alla circolare 27 maggio 2011, n. 77.



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