Legge 104 e part time : come si calcolano i giorni al mese di permesso nella scuola

 

L’art. 33 della Legge 104 /1992 è un diritto incomprimibile e deve essere riconosciuto nel rapporto di lavoro part time  nella stessa misura rispetto a quella del tempo pieno ,

La Cassazione si è pronunciata il 20.02.2018 , con la sentenza n. 4069 , confermando ciò che era stato già indicato in una precedente del 2017 : ” non vi è riproporzionamento  dei 3 giorni  di permesso per il dipendente che abbia un contratto di part time verticale , qualora la sua prestazione lavorativa sia svolta per un numero di giornate superiori al 50% rispetto all’orario lavorativo nel tempo pieno “.

Come funziona nella scuola

1 )

Se il rapporto di lavoro  è in part-time verticale con attività solo in  alcuni giorni del mese, con una prestazione per un numero di giornate di lavoro pari o inferiori al 50%, o addirittura limitata ad alcuni periodi dell’anno il numero dei giorni di permesso spettanti deve essere ridimensionato proporzionalmente.

2)

Se, invece, supera un numero di giornate pari al 50% dell’ordinario, il numero dei giorni di permesso spettanti non deve essere ridimensionato proporzionalmente (es. 4 giorni su 6 durante la settimana verticale, il lavoratore ha diritto comunque ai tre giorni di permesso Legge 104/92.)

  • settimana corta su 5 giorni
Il caso  più comune, soprattutto per i docenti , è quello in cui si è in regime di part time verticale di 3 giorni su 5 lavorativi perché in uso la c.d. settimana corta.
In questo caso i 3 gg. di permesso mensile 104/92 spettano per intero e non vanno  ridimensionati proporzionalmente perché la prestazione lavorativa supera il numero di giornate pari al 50% (sono infatti 3 giorni su 5).
  • settimana intera su 6 giorni

Se, invece, si tratta del personale ATA che, nel caso più comune, fruisce di 3 giorni di part time verticale (18 ore) su 6 giorni lavorativi (senza quindi la settimana corta), in questo caso i 3 giorni di permesso legge 104/92 andranno ridimensionati proporzionalmente (siamo infatti nel limite del 50%).

In questo caso, il personale (sia docente che ATA) che svolge la settimana intera su 6 giorni dovrebbe avere un part time su 4 giorni per aver diritto a tutti i 3 giorni mensili.



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