Permessi matrimoniali, i casi particolari

Posso richiedere il permesso matrimoniale se contraggo un secondo vincolo?
Il permesso per matrimonio spetta anche al dipendente che ha già fruito di un permesso per un matrimonio. Ovviamente devono venire meno gli effetti civili del precedente vincolo per divorzio o altra causa prima che il dipendente possa richiedere un nuovo permesso.

L’unico limite è che il permesso matrimoniale può essere fruito solo una volta per ogni vincolo.

 

Si può chiedere il permesso matrimoniale in occasione del solo rito religioso?
Non posso richiedere il permesso per il matrimonio religioso se non c’è trascrizione civile (perché in questo caso il matrimonio non ha rilevanza civile).

 

Si può fruire dei 15 giorni di permesso se il matrimonio viene celebrato all’estero?
Diverse sentenze e pareri del Consiglio di Stato e della Cassazione hanno già stabilito che il matrimonio all’estero celebrato da cittadini italiani è comunque valido e rilevante in Italia anche senza trascrizione e/o pubblicazioni. Per cui è possibile fruire del permesso anche in questo caso.

 

Le coppie omosessuali possono fruire del congedo?
Certo, la legge 76/2016 sulle unioni civili e le coppie di fatto all’articolo 1, comma 20 prevede che: “Al solo fine di assicurare l’effettività della tutela dei diritti e il pieno adempimento degli obblighi derivanti dall’unione civile tra persone dello stesso sesso, le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole «coniuge», «coniugi» o termini equivalenti, ovunque ricorrono nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti nonché negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, si applicano anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso”.



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