Esame di Stato giugno 2020 . due misure diverse per test Invalsi e ore Alternanza scuola-lavoro

Come abbiamo già riportato su questo  blog : https://gildaliguria.it/?s=test+invalsi+, nonostante la contrarietà dei sindacati , in particolare della Gilda degli Insegnanti e la già annunciata discesa in piazza degli studenti , l’Esame di Stato 2020 sarà caratterizzato dall’obbligatorietà della partecipazione ai test Invalsi .
 Il calendario prevede che dal 2 al 31 marzo 2020 si svolgano le prove standardizzate di Italiano , Matematica e Inglese per i circa 500 mila studenti che stanno frequentando la quinta della secondaria di II grado per poter essere ammessi all’esame .
Si prevede che la sola partecipazione e non il giudizio ottenuto sia considerata , di conseguenza , la valutazione  non peserà sul voto finale .
Ben diversa la misura con quale verranno considerati i ” Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” così , si chiama , infatti , attualmente la “storica” alternanza scuola -lavoro .
Saranno obbligatorie le ore minime di formazione nel triennio , vale a dire almeno 90 ore nei Licei , almeno 150 negli Istituti Tecnici e almeno 210 nei Professionali . 
Ci sarà la valutazione soprattutto durante la prova orale e gli studenti dovranno fare una relazione dell’esperienza sul ” campo “, se vogliono anche mediante un elaborato multimediale .  

Soddisfazione da parte della viceministra  Ascani e Mazzoli dell’Invalsi

La viceministra Ascani e il direttore dell’Invalsi , Paolo Mazzoli si dicono soddisfatti in quanto potranno “Favorire la disponibilità di dati, precisi e completi, riguardanti gli studenti e le scuole più deboli . Da alcune proiezioni svolte da Invalsi è risultato infatti che, anche in presenza di una partecipazione molto elevata, intorno al 95%, la quota di studenti che non hanno partecipato alle prove è costituita prevalentemente da studenti e scuole con forti criticità che è quindi importante individuare con precisione. In questo modo sarà possibile intervenire, a qualsiasi livello, in modo mirato e appropriato evitando di disperdere risorse».

Totalmente contraria l’Unione degli studenti

l’Unione degli Studenti  chiede il ritiro della circolare ministeriale sull’Esame di Stato:

Siamo totalmente contrari all’obbligo di alternanza e Invalsi per l’ammissione, pronti a scendere in piazza”, ha dichiarato  Giulia Biazzo, coordinatrice nazionale chiedendo anche che “Fioramonti ritiri subito la circolare”, perchè “l’obbligo è del tutto ingiusto e inutile. È una scelta antidemocratica che va contro tutte le rivendicazioni degli studenti sull’Esame di Stato”.

Per l’Unione degli studenti è sbagliato anche introdurre l’obbligatorietà delle ore svolte in azienda:

I Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (l’ex alternanza scuola-lavoro) rischieranno di essere incompatibili con un buon esame di Stato perché non sono condivise con le rappresentanze studentesche e spesso risultano del tutto inutili per la nostra formazione”, ha sottolineato  la coordinatrice nazionale .



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